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Obesità e Attività Fisica

I NOSTRI CORSI

L’obesità è da considerarsi una “patologia del benessere”, è figlia dei nostri tempi. L’obesità non è altro che un bilancio energetico positivo.

Cioè le calorie assunte con l’alimentazione sono superiori a quelle spese nell’arco della giornata. Tutto ciò porta il nostro organismo a trasformare il surplus di energie in grasso e conservarlo negli adipociti, le cellule che formano il tessuto adiposo.

Questa situazione può essere determinata da iperalimentazione, ma anche da ipoattività, cioè uno stile di vita sempre più sedentario.

L’obesità è data da un aumento numerico (iperplassia) e dimensionale (ipertrofia) delle cellule adipose, nel citoplasma aumenta il contenuto lipidico. L’iperplassia si ha nei primi anni di vita e nell’età dello sviluppo.

L’adolescenza è il periodo in cui si stabilisce il potenziale di obesità di un individuo, dato dal numero di adipociti.

Un giovane obeso con ogni probabilità sarà un adulto obeso. Nei soggetti obesi il volume degli adipociti è circa il doppio di quello dei soggetti normopeso.

L’obesità è causa di importanti patologie vascolari, respiratorie, dismetaboliche e articolari, è un problema che può e deve essere risolto attraverso l’associazione di una dieta dal punto di vista quantitativo e qualitativo e aumentando il metabolismo attraverso l’attività fisica.

Un soggetto obeso che pratica attività fisica ha un rendimento inferiore rispetto a “soggetti non obesi”.

La frequenza cardiaca massima risulta alta, così come la pressione arteriosa e le articolazioni sono sottoposte ad un certo stress.

L’intensità di lavoro che consiglio per un calo ponderale e per un benessere generale è un’intensità bassa, tra il 60% e il 70% della propria frequenza cardiaca massima.

Il tempo da dedicare all’attività fisica deve essere non meno di 45 minuti circa, per circa 3 volte la settimana.

Il lavoro aerobico deve essere integrato con attività anaerobica di potenziamento muscolare.

Grazie all’incremento delle masse muscolari c’è un aumento del metabolismo basale, quindi aumenta la capacità di combustione delle riserve energetiche dell’organismo.

Con l’allenamento graduale scompaiono i limiti fisici.

Il peso corporeo diminuisce e migliora la composizione corporea (rapporto massa magra/massa grassa), aumentano la forza, la resistenza e migliora l’abilità motoria.

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