
I NOSTRI CORSI
Il sistema che comprende tutta la muscolatura di anche, addome, pelvi e diaframma è fondamentale sia per l’equilibrio statico che per quello dinamico. Questo si traduce in una maggiore stabilità e performance del movimento stesso. Possiamo quindi definire la funzione del Core Stability come:
- la capacità del sistema corpo di recuperare la sua posizione di equilibrio a livello del tronco, e non solo, dopo una sua perturbazione esterna (terreno dissestato ad esempio);
- la possibilità di produrre, trasferire e controllare forza e motilità a gambe braccia attraverso le catene cinetiche nel modo più performante possibile.
Tutti i muscoli del nostro corpo non possono lavorare da soli e per svolgere le varie azioni devono lavorare in sinergia.
Stiamo parlando di catene muscolari che percorrono tutto il nostro corpo, dai piedi alla testa: il CORE è il centro, l’anello centrale per il quale passano tutte queste vie di movimento, tutte queste forze di contrazione. Proprio per questo motivo c’è necessità che l’anello centrale sia forte.
Il CORE va allenato anzitutto con esercizi di plank e secondariamente con movimenti basati sulla flessione del tronco e sulla rotazione. Tutti i piani di movimento sono indispensabili per un corretto funzionamento e per prevenire lesioni.
I muscoli da allenare sono di 2 tipologie.

Il primo gruppo è formato da i muscoli stabilizzatori centrali: cioè quei muscoli che costituiscono tutte le pareti contenitive e stabilizzanti:
- trasverso dell’addome;
- obliquo interno;
- i muscoli del pavimento pelvico;
- il diaframma;
- il muscolo multifido del dorso;
- il trasverso spinale lombare.
Il secondo gruppo è quello che compone il sistema di movimento:
- l’obliquo esterno;
- il retto dell’addome;
- il quadrato dei lombi;
- gli adduttori;
- il quadricipite;
- gli ischio crurali;
- i glutei.
Una menzione particolare per due muscoli che non sempre vengono presi in considerazione:
- lo psoas;
- il piriforme;
Dott. Renghi Fausto



























